Sapori di Marzabotto
Marzabotto lancia il ricettario della memoria
Ogni famiglia del nostro paese custodisce un tesoro segreto, tramandato di generazione in generazione: la ricetta del cuore. Che sia il profumo del ragù della domenica che invadeva la casa dei nonni, il segreto per una sfoglia perfetta o quel dolce tipico che le attività commerciali del territorio preparano da decenni con la stessa passione, queste tradizioni meritano di essere salvate e condivise.
Per questo motivo, la Pro Loco di Marzabotto è felice di lanciare un nuovo, entusiasmante progetto: la creazione di un libro di ricette tradizionali delle nostre famiglie e delle nostre attività locali.
Non vogliamo solo creare un elenco di ingredienti, ma un vero e proprio viaggio nella memoria: ogni ricetta sarà accompagnata da un breve racconto che narra la storia della famiglia o dell’attività che l’ha custodita.
Come funziona il progetto?
Partecipare è semplicissimo e aperto a tutti i cittadini e ai commercianti di Marzabotto. Il percorso si divide in due fasi:
1. Il primo contatto: Scrivici una mail con un tuo contatto e inviarci la tua ricetta del cuore.
2. Il questionario: Una volta ricevuta la tua mail, ci vediamo o ci sentiamo e facciamo due chiacchiere sulla ricetta, la tradizione e la famiglia che ci stanno dietro. Servirà a raccogliere i dettagli sulla storia e gli aneddoti legati a quel piatto.
La ricetta e la storia che ci racconterai diventeranno parte integrante del libro ufficiale della cucina tradizionale di Marzabotto!
Come partecipare e inviare la tua ricetta
Sei pronto a sfogliare i vecchi quaderni di cucina e a condividere un pezzo della tua storia?
Inviaci il tuo contatto e la tua ricetta a: prolocomarzabotto2017@gmail.com
Aiutaci a valorizzare l’identità e la cultura gastronomica del nostro comune. Aspettiamo le vostre ricette per cucinare, insieme, il libro della nostra comunità!
Mettersi a tavola è il modo più bello che conosciamo per stare insieme e fare comunità. Non vediamo l’ora di leggere le vostre storie, riscoprire i profumi della nostra infanzia e accendere i fornelli della memoria. Mettetevi all’opera, la cucina di Marzabotto ha bisogno di voi!
